La prima regola, se il veicolo inizia a manifestare problemi, consiste nel raggiungere la corsia di emergenza segnalando la manovra per mettere in sicurezza il veicolo e se stessi.
Una volta fermi, la sicurezza continua ad essere la priorità assoluta: è necessario attivare le quattro frecce e indossare il giubbotto catarifrangente, per poi scendere dall’automobile esclusivamente dalla portiera lato passeggero così da ridurre al minimo i rischi.
Bisogna poi segnalare il veicolo fermo posizionando il triangolo d’emergenza a circa 100 metri di distanza. Dopodiché è essenziale trovare riparo in una zona sicura, preferibilmente oltre il guardrail, specialmente se la corsia d’emergenza non offre sufficiente spazio.
Successivamente si dovranno contattare i soccorsi, fornendo indicazioni precise sulla propria posizione, utilizzando riferimenti chilometrici o coordinate GPS, cruciale per un rapido intervento.
Durante l’attesa è sconsigliato tentare riparazioni improvvisate o allontanarsi dal veicolo.
Per ricevere assistenza immediata è possibile chiamare il servizio ACI Global al numero 803 116 o contattare il proprio servizio assicurativo, se compreso nella polizza.
La manutenzione regolare del veicolo è tuttavia la vera chiave per evitare situazioni di emergenza.
Da non sottovalutare, dunque, i segnali di malfunzionamento.
Programmare, inoltre, controlli periodici può fare la differenza tra un viaggio sereno e un problema da gestire con l’auto in panne.
Fonte _Autoblog_